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Informazioni sull’intolleranza al lattosio

Cosa è l’intolleranza al lattosio?

L'intolleranza al lattosio è l'incapacità di digerire il lattosio, il principale zucchero contenuto nel latte.

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Integratori di lattasi: La lista completa

Integratori di lattasi

In commercio ci sono diversi integratori di lattasi, che aiutano gli intolleranti a vivere meglio la loro condizione. Questi sono digerlat, silact, caolat, lactigest e lactaid.

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Le 8 cose che ti sei sempre domandato sull’intolleranza al lattosio

D: La coca cola e la pepsi contengono lattosio? R: Questo è incorretto, come abbiamo già ampiamente affrontato in questo articolo, la coca cola e la pepsi di base non contengono lattosio, ma contengono coloranti ed altre sostanze che potrebbero causare problemi come l’ E951 (aspartame) e l’E952 (sodio ciclamato), specie nei soggetti più sensibili o che presentano intestini alterati (per approfondimenti rimandiamo all’articolo) D: L’intolleranza al lattosio causa la depressione? R: Al momento non ci sono prove o controprove che indicano una correlazione tra intolleranza al lattosio e depressione, tuttavia circa il 75% dei soggetti che soffrono di intolleranza al lattosio soffrono di malassorbimento del fruttosio e quest’ultima potrebbe essere correlata all’insorgenza della depressione se non adeguatamente trattata D: Se soffro di intolleranza al lattosio è vero che non posso mangiare più qualsiasi derivato del latte? R: Questo non è corretto in quanto non tutti i cibi contengono quantità di lattosio così elevate da causare problemi dopo l’ingestione. Inoltre ci sono degli integratori di lattasi grazie ai quali è possibile mangiare qualsiasi alimento contente lattosio, tuttavia molti medici ne sconsigliano l’uso frequente/giornaliero. Insomma…ogni tanto toglietevi lo sfizio se poi non state troppo male… D: Se hai l’intolleranza al lattosio allora soffrirò di osteoporosi? R: Ci sono diversi progetti di ricerca in merito a questa tematica e a quanto pare è più probabile che un soggetto affetto da sola intolleranza al lattosio abbia più probabilità di soffrire di osteoporosi, mentre coloro i quali presentano più tipi di intolleranza alimentare hanno …

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Allergia alle proteine del latte

Molto spesso riceviamo dei quesiti in merito all’intolleranza o all’allergia alle proteine del latte e loro coinvolgimento in merito all’intolleranza al lattosio, questo articolo nasce per fare chiarezza (speriamo 🙂 ) in merito a questo tema. Bene, vediamo innanzi tutto com’è composto il latte, poi andremo a spiegarne il comparto proteico ed in fine andremo a spiegare anche la differenza sostanziale tra intolleranza al lattosio ed intolleranza alle proteine del latte. Da cosa è composto il latte? Il latte, di cui ce ne sono di diversi tipi, è composto sostanzialmente da: Acqua Proteine Lattosio Grassi Sali Il lattosio è lo zucchero del latte e viene approfondito altrove nel sito, quindi non lo tratteremo qui, mentre ci sono diverse proteine del latte, le più abbondanti, chiamate caseine (dal latino caseus “formaggio”), costituiscono l’80% della frazione proteica ed hanno una composizione aminoacidica ideale per la crescita e lo sviluppo. Il rimanente 20% è costituito da diversi tipi di proteine (beta-lattoglobuline e alfa-lattoalbumine) che vengono raggruppate sotto il nome comune di “proteine del siero del latte”. Le proteine presenti nel latte vaccino sono responsabili di alcune delle più comuni allergie alimentari. Le tipiche manifestazioni allergiche sono causate soprattutto dalle beta-lattoglobuline ed in misura minore dalle caseine (le alfa-lattoalbumine sono più abbondanti nel latte umano, mentre in quello vaccino prevalgono le beta-lattoglobuline). Non si è quindi allergici al latte in sé ma soltanto ad una o più proteine in esso contenute. E’ importante non confondere l’allergia al latte (i cui sintomi principali sono spesso severi) con una intolleranza …

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Sei intollerante al lattosio? Bevi più Latte!

L’articolo che ci apprestiamo a scrivere oggi, non è altro che la traduzione del seguente articolo apparso sulle pagine della rivista AgriCultures, la quale è una pubblicazione legata ad uno dei migliori college americani in campo agricolo: Purdue Agriculture. L’articolo originale è consultabile qui e presenta la firma di Steve Tally il quale prende in considerazione alcuni scritti di Dennis A. Savaiano. Molta gente la quale afferma di essere intollerante al lattosio, in realtà non lo è, dice Dennis Savaiano decano della Purdue University School of Consumer and Family Sciences. Il problema, dice Savaiano, è che i latticini possono essere difficili da digerire e, la gente che non mangia tali cibi spesso semplicemente non è abbastanza avezza a tali cibi, Secondo il National Instutes of Health, circa 50.000.000 di Americani sono intolleranti al lattosio. Anche se l’intolleranza in sè per sè non è dannosa – anche se può sfociare in meteorismo, gonfiore o nausea – tuttavia influenza la vita a lungo termine degli individui in quanto evitare i cibi contenenti lattosio automenticamente riduce l’assunzione di calcio. Secondo Savaiano, i tre quarti del calcio nella dieta statunitense derivano proprio dai cibi contenenti lattosio. Troppo poco calcio nella dieta quotidiana può ridurre la crescita delle ossa la quale può sfociare nell’insorgere dell’osteoporosi col decorrere degli anni. Tale patologia affligge 35.000.000 di americani, i quali risultano avere delle ossa fragili e sono quindi soggetti a fratture e lesioni. I pazienti negli USA spendono 13 miliardi di dollari l’anno per i trattamenti contro l’osteoporosi. Un grande problema che …

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Lattosio : verità e leggenda

Capita che mi scrivano persone che hanno scoperto l’intolleranza da poco e che hanno dubbi circa le cose da mangiare. La cosa che mi lascia perplessa, però, è che spesso si sono rivolti a persone che alimentano le loro giustificate preoccupazioni fornendo informazioni fuorvianti. Mi chiedono, ad esempio se possono mangiare piselli o altri tipi di legumi, pomodori,cavolo, uova, ecc, perchè il ” dottore” che ha fatto loro il test, ha detto che contenevano lattosio. Il lattosio è uno zucchero del latte, e in quanto tale non può essere presente altrove, se non in forma di additivo. Se vengono sconsigliati alcuni alimenti è perchè lo stomaco di un intollerante è debilitato, almeno fino a che una dieta appropriata non abbia ristabilito la normale funzionalità. Non solo. Il lattosio viene perso con la stagionatura e la lavorazione di alcuni formaggi e questo permette di poter mangiare ad esempio, formaggi come il grana o parmigiano stagionati a 36 mesi, la caciotta toscana o pecorino, la provola, la scamorza ed il mascarpone. Un bel tiramisù fatto con solo mascarpone è una bontà che ci possiamo permettere. Naturalmente non dobbiamo pensare di poter mangiare tutti i giorni formaggio senza averne conseguenze, ma una volta ogni tanto, dopo che abbiamo seguito un fisiologico periodo di disintossicazione, evitando accuratamente ogni più piccola fonte di lattosio, è uno sfizio che ci possiamo permettere. Naturalmente ogni persona ha una diversa soglia di sopportazione del lattosio e, una volta somparsi tutti i sintomi, si può provare ad assumere dosi …

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Cosa è e come leggere il Breath Test al Lattosio

Salve a tutti amici di MaiDireLattosio, quello di cui vogliamo parlare oggi è il classico test che tutti gli intolleranti o aspiranti tali fanno almeno una volta ovvero il test del respiro o meglio Breath test. E' bene sapere che esistono diverse tipologie di breath test, i quali vengono solitamente utilizzati per individuare allergie o intolleranze alimentari, quello di cui noi parleremo nel dettaglio è proprio quello legato al lattosio il quale è un problema che ci riguarda da molto vicino vero?

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Nuovo metodo per diagnosticare l’intolleranza al lattosio

La BGT Italia ci segnala il seguente comunicato: La BGT Italia ha orientato la ricerca scientifica nel settore delle intolleranze alimentari. Parte della ricerca infatti è stata incentrata sull’intolleranza al lattosio e i risultati della ricerche hanno portato a commercializzare un integratore alimentare DIGERLAT e alla messa a punto di un Test genetico per l’intolleranza al lattosio attraverso un semplice campione di SALIVA. Lo studio scientifico, diretto dal Prof. Luca Cavalli Sforza è stato condotto in collaborazione con il laboratorio finlandese diretto dalla Prof. Leena Peltonen, che ha stabilito che la mutazione del DNA umano indicata con la sigla 13910 è responsabile del mantenimento nell’età adulta dell’attività dell’enzima. I nostri ricercatori hanno estratto il DNA dai campioni di sangue raccolti negli ospedali e hanno partecipato alla loro analisi per la presenza del mutante 13910 ed altri mutanti più rari e meno noti, nel laboratorio di Helsinki La validità e l’applicabilità su vasta scala del test è stata saggiata in collaborazione su un congruo numero di individui clinicamente definiti come intolleranti al lattosio, su controlli sani e diagnosticati come possibili intolleranti in base all’osservazione clinica. Tutti i soggetti sono stati esaminati sia con il Breath Test BT sia col test genetico 13910 e altre mutazioni vicine. E’ il metodo più veloce e preciso oggi a disposizione per ottenere risultati certi sull’esistenza di sviluppo dell’intolleranza al lattosio rispetto a quelli esistenti, ad esempio il breath test (BTH) che valuta la presenza di idrogeno nell’espirato prima e dopo la somministrazione di lattosio. Il …

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Arriva LACTOINT: una nuova speranza per gli intolleranti

Novità delle ultime settimane, è stato messo in commercio un nuovo integratore di lattasi: LACTOINT. L’azienda che distribuisce questo prodotto è la stessa che commercializzava il CAOLAT, prodotto da loro non più distribuito. Questa la scheda tecnica, reperibile qui : Nuovo Integratore alimentare. Efficace per favorire fisiologicamente la digestione del lattosio, in casi di intolleranza o maldigestione. Una confezione di LACTOINT contiene 30 capsule gastroprotette composte da : – enzima BETA GALATTOSIDASI, ottenuto dalla fermentazione del fungo Aspergillus su maltodestrine – CAOLINO , sostanza inerte derivata da un silicato contenuto nelle argille – FIBRA DI ACACIA fibra altamente solubile L’enzima Beta-Galattosidasi scinde il Lattosio in Glucosio e Galattosio e ne consente l’assorbimento, impedendo l’ insorgenza dei sintomi da intolleranza. Il Caolino (Argilla Bianca) grazie alla specifica azione adsorbente sui gas e tossine intestinali, contibuisce ad eliminare da subito la sintomatologia contrastando i fenomeni di fermentazione intestinale. La Fibra di Acacia, viscosa, assorbe acqua ed aumenta il peso e volume della massa fecale a livello dell’ intestino cieco, riducendo la stitichezza. INDICAZIONI: -Deficit Primario di Lattasi -Deficit Secondario di Lattasi -Fenomeni di fermentazione con produzione di gas alimentare. POSOLOGIA: Deve essere adattata caso per caso in funzione della gravità dei sintomi e della quantità di lattosio ingerito. 1 Capsula di LACTOINT da assumere intera (senza masticare) un’ora prima del pasto contenente lattosio. Noi della redazione di www.maidirelattosio.com, abbiamo contattato il produttore e titolare della CORTEX ITALIA, chiedendo quali fossero i miglioramenti e le differenze con gli altri prodotti di questo tipo. …

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Cure e Rimedi

Non esiste una cura definitiva per guarire dall'intolleranza al lattosio. E' però possibile avere degli accorgimenti per star meglio

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