Alimentazione

Pandoro vegano dove comprarlo

pandoro vegano al cioccolato o classico dove comprarlo

Pandoro Vegano dove comprarlo? Se cerchi un gustoso pandoro vegano totalmente artigianale o per intolleranti al lattosio, dove potresti comprarlo? In questo articolo ti consigliamo 4 buonissimi pandori vegani, per cui naturalmente privi di lattosio e totalmente artigianali.

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Cialde ESE senza lattosio: Toro Caffè

Recensione cialde toro caffe

Come fare colazione senza lattosio? Cosa bere? Cosa mangiare? Bene, oggi abbiamo provato per voi le Cialde ESE di Toro Caffè, un'azienda milanese che produce e vende cialde e capsule compatibili di caffè artigianale in tutta Europa. Abbiamo provato tre tipologie di Cialde ESE, che ovviamente non contengono lattosio!

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Soia: tutto quello che c’è da sapere

Soia

Soia: che cos’è? La soia è una pianta erbacea originaria dell’estremo oriente e coltivata da oltre 4000 anni. La parte che viene impiegata nell’alimentazione sono i semi, che contengono una grande quantità di proteine. Come tutti i legumi è ricca, oltre che di proteine, anche di ferro, potassio e vitamine del gruppo B. Le proteine della soia sono di buon valore biologico, infatti sono considerate le proteine vegetali per eccellenza. Il consumo di soia nella parte occidentale del mondo è iniziato dopo che alcuni studi notarono che le donne e gli uomini orientali, che consumavano grandi quantità di soia, avevano una minore incidenza di alcuni tipi di tumori, malattie cardiovascolari e osteoporosi. Ancora oggi sono in corso degli studi per confermare gli effetti positivi di questo legume sulla salute umana. Alcuni benefici Gli effetti benefici della soia sono legati alla presenza di isoflavoni e fitoestrogeni. Anticancro naturale: proprietà particolarmente nota per il tumore alla prostata e al seno. Gli studi hanno dimostrato che il consumo di soia limita la proliferazione delle cellule tumorali. Le sostanze presenti nella soia sono efficaci quindi nella prevenzione. Riduzione del colesterolo: la soia ha effetti benefici nei confronti della riduzione del colesterolo. A confermarlo è uno studio internazionale che ha dimostrato che un consumo abituale riduce del 10% la quantità di colesterolo LDL. Tiroide Il possibile effetto gozzigeno della soia (dovuto agli isoflavoni) deriva da studi in vitro. La letteratura più recente però ha dimostrato che, con il giusto apporto di iodio nella dieta, gli …

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Contenuto di lattosio nel latte: la guida

Questa guida nasce con l’intento di esplicitare il contenuto di lattosio nelle diverse tipologie di latte. Hai fatto tutti i test, tra cui sicuramente il vecchio ed efficace breath test e ti hanno diagnosticato una fastidiosissima intolleranza al lattosio. In genere subito dopo il test ci si sente confusi e domande quali ad esempio: cosa posso mangiare se sono intollerante al lattosio? Cosa è l’intolleranza alle proteine del latte? Ed altri interrogativi simili prendono piede nella nostra mente. E’ vero che potrebbe essere una cosa estremamente ovvia ma, il primo alimento che un intollerante al lattosio deve eliminare dalla propria dieta è senza dubbio il latte, essendo l’alimento con contenuto di lattosio maggiore. Le persone intolleranti spesso vengono consigliate da medici, amici e conoscenti, ma non sempre questi consigli corrispondono a verità, e noi di www.maidirelattosio.com ce ne accorgiamo soprattutto grazie a quanti ci scrivono sulla nostra pagina facebook. Possiamo suddividere le diverse tipologie di latte in commercio in tre macro categorie: latte da specie di allevamento, latte da specie di allevamento delattosato e latte vegetale. LATTE DA SPECIE DI ALLEVAMENTO La produzione e commercializzazione attuale del latte per scopi alimentari umani si basa sull’allevamento di animali come per esempio la vacca, la bufala, la pecora, la capra, l’asina. Quando si parla di “latte”, in Italia per legge s’intende quello vaccino, mentre la specificazione risulta obbligatoria per le altre varianti: latte bufalino, latte pecorino, latte caprino, latte di asina. Nella tabella che segue elenchiamo il contenuto di lattosio per diverse tipologie di …

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L’elenco degli alimenti senza lattosio è realtà!

Nei mesi passati abbiamo annunciato che c’erano in atto grandi progetti, bene, il primo di questi grandi progetti è l’elenco degli alimenti senza lattosio ! Il progetto nasce da un’esigenza che noi tutti abbiamo: individuare facilmente quali alimenti possiamo mangiare e quali non possiamo mangiare e se tutto questo è stato possibile lo dobbiamo anche grazie a voi che ci seguite assiduamente su queste pagine, quindi GRAZIE 🙂 Se vi state domandando come poter accedere all’elenco degli alimenti senza lattosio, è presto detto: sulla barra laterale in ogni pagina troverete un tasto come questo qui sotto Il quale vi porterà alla pagina contenente la lista degli alimenti senza lattosio. Una volta all’interno di tale pagina potrete avere a colpo d’occhio la lista degli ultimi alimenti inseriti e l’elenco totale, in ordine alfabetico, di tutti gli alimenti presenti nel nostro database. Cliccando su ogni alimento aprirete la scheda prodotto la quale indica riporta tutta l’etichetta, la percentuale di lattosio presente e tante altre informazioni utili per noi intolleranti al lattosio. Ah…quasi dimenticavamo c’è anche la possibilità di effettuare la ricerca praticamente da ovunque all’interno del sito 🙂 E se manca qualcosa? Segnalatecelo e provvederemo ad inserire il tutto! 🙂 Vi piace questa iniziativa? Se si lasciate un mi piace o condividete quanto più possibile la pagina. Vi ringraziamo in anticipo!

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Lattosio e Taleggio: i risultati della ricerca

Spesso la storia di un intollerante al lattosio comprende un passato da amatore dei prodotti caseari: mozzarelle, burratine e formaggi ci fanno spesso aumentare la salivazione al solo pensiero. Poiché andiamo sempre in cerca di nuovi formaggi da poter assaporare, oggi andremo ad illustrare brevemente i risultati di una ricerca recente sul formaggio taleggio e lattosio. Tutto è partito dalla classica domanda che si pone qualsiasi intollerante alle prese con un formaggio (magari tra i suoi preferiti): I soggetti intolleranti al lattosio possono mangiare il Taleggio? Questa è una domanda che molto spesso ci siamo sentiti fare da voi utenti che ci seguite. La ricerca è stata condotta dal Consorzio Tutela Taleggio presso tutti gli associati, e come risultato è emerso che nel formaggio Taleggio D.O.P. il componente lattosio è presente solo nel 30% dei campioni di formaggio analizzati, a circa 35 giorni di maturazione (stagionatura minima). La quantità media di lattosio in questi campioni positivi è di 0,05 g su 100 g di Taleggio D.O.P.. Come altri formaggi stagionati, il contenuto di lattosio diminuisce durante la stagionatura e, considerando che in commercio il Taleggio D.O.P. si trova in media a 40 – 45 giorni di stagionatura, la percentuale sopra indicata potrebbe diminuire. Tuttavia non è possibile garantire la totale assenza del lattosio nel Taleggio D.O.P. pertanto, se il deficit di lattasi non è congenito ed è stato effettuato il test per determinare il grado di tolleranza, è possibile assumere una piccola quantità di formaggio all’interno di un pasto ben strutturato, che permetta cioè …

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