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Intolleranza e calcio? Si grazie!

Intolleranza e calcio? Si grazie!
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Una delle prime preoccupazioni degli intolleranti al lattosio è quello di assumere abbastanza calcio.Infatti il latte e i suoi derivati contengono elevate concentrazioni di questo minerale.Numerosi sono però anche altri alimenti che contengono buone fonti di calcio, di cui si ampiamente parlato in un’altro articolo.Ma se oltre che assumerlo pensassimo ad evitare di perderlo???

Eh si perchè diversi fattori contribuiscono alla perdita con le urine e le feci di questo importante minerale,vediamoli in rassegna. Il calcio è presente nel nostro organismo per la maggior parte come componente del tessuto osseo, ma è anche presente nel sangue dove viene utilizzato dal corpo per le sue innumerevoli funzioni quali la coagulazione del sangue, la contrazione muscolare ecc. Il pool osseo e sanguigno sono in equilibrio e il corpo a seconda delle sue esigenze attinge dall’uno facendo diminuire l’altro.Il tessuto osseo, infatti, non è costante ma, ogni giorno, viene continuamente modellato dalla deposizione e dall’eliminazione di calcio.

Fino all’adolescenza il processo di deposito è maggiore della demolizione ed è a quest’età che si raggiunge il picco osseo, ossia la massima densità ossea possibile.Dopo i 30 anni la quantità dimuisce ,quindi con l’avanzare dell’età maggiore sarà il picco osseo raggiunto minore sarà la perdita funzionale.

Esercizio fisico.Questo è sicuramente uno dei maggiori fattori che permettono di mantenere una buona densità ossea.Si è visto infatti che le sollecitazioni dovute all’esercizio fisico stimolano il metabolismo dell’osso e quindi favoriscono un maggior sviluppo della densità ossea.Non c’è bisogno di fare un’attività agonistica, ma è importante che si effettui un’attività fisica tutti i
giorni.La sedentarietà è nemica dell’osso!

Proteine.Una carenza o un eccesso di proteine possono comportare un’importante perdita di calcio.Le proteine infatti favoriscono l’assorbimento del calcio e la sua fissazione nelle ossa, ma un loro eccesso, sopratutto se a carico di quelle di origine animalie , aumenta l’escrezione di calcio nelle urine.La diminuzione della concentrazione di calcio fa sì l’organismo sacrifichi le
ossa in risposta alle necessità dell’organismo.

Gli effetti dell’eccesso proteico sul metabolismo del calcio spiegano in parte quello che è stato definito “il paradosso del calcio”.I paesi industrializzati ,in cui le assunzioni di calcio sono adeguate ma la cui dieta ha elevati consumi proteici, i tassi di frattura dell’anca sono più elevati di quelli dei paesi in via di sviluppo.Infatti in questi paesi se pur l’assunzione di calcio è minore , minori sono anche le assunzioni proteiche.

Attenzione quindi alle diete iperproteiche tanto di moda oggi.Il consiglio è quello di non consumare eccessivamente proteine e di sostituire le proteine animali con quelle vegetali, assumendo legumi almeno due volte a settimana.

Sale. Anche il sodio aumenta l’escezione del calcio nelle urine,ne va quindi moderato il consumo.Questo può essere ottenuto ogni giorno utilizzando semplicemente più spezie in cucina:le spezie infatti esaltano il sapore dei cibi senza aggiungere sodio.Si può utilizzare anche il gomasio, una polvere di semi di sesamo tostati che si può facilmente preparare in casa o
comprare nei negozi di prodotti naturali.

Potassio.Il potassio aumenta invece il riassorbimento del calcio.Il consiglio è quindi quello di aumentare il consumo di frutta e verdura. Uuno studio effettuato sui vegani (persone che non mangiano nessun prodotto animale o di origine animale come latte ed uova) ha mostrato che queste persone non hanno aumentato rischio di fratture ad indicare che probabilmente i cibi vegetali contengono sostanze che stimolano l’assorbimento di calcio. Consumate allora due porzioni di frutta e tre di verdura al giorno variandone la scelta.

Caffè. Si è visto che consumare troppi caffè ha un effetto negativo sul metabolismo calcio.Moderarne quindi il consumo a massimo due-tre al giorno.

Fumo e alcool. Anche il fumo ed un eccesso di alcolici ha un effetto negativo sul metabolismo del calcio: limitate l’assunzione di alcool ed evitate l’abitudine al fumo.

Riassumendo:

  • Aumentare l’attività fisica
  • Ridurre l’assunzione di proteine animali
  • Ridurre l’assunzione di sodio
  • Aumentare il consumo di frutta e verdura
  • Evitare l’abitudine al fumo
  • Limitare l’assunzione di alcool

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Autore: Ilaria De Maria

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