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Tag Archives: Alimentazione senza lattosio

Lactojoy – quando l’integratore si veste bene

Ecco come si presenta Lactojoy

Tempo di lettura: 3 minutiL’integratore di lattasi Lactojoy, si aggiunge alla ormai nutrita schiera degli integratori di lattasi  già in commercio molti ognuno con le sue caratteristiche e riscontri. Qualche tempo fa abbiamo sentito parlare di questo integratore e lo abbiamo visto ben presente anche nelle nostre scorribande sulla rete. All’inizio non pensavamo fosse un integratore per via del packaging estremamente ben fatto, ma, successivamente, abbiamo letto la sua composizione ed abbiamo notato che non solo è un un integratore ma è anche uno che contiene uno dei quantitativi più elevati di enzima della lattasi: 14.500 FCC. Cosa significa FCC FCC sta per Food Chemical Codex e descrive l’attività dell’enzima della lattasi. In altre parole, più alta è questa unità di misura, più alta è la dose e l’attività della lattasi. Scendendo ancora più nel dettaglio, per scomporre un grammo di lattosio, è necessario assumere circa 1000 FCC di lattasi. Ok ma quante pastiglie mi servono per poter bere un bel bicchiere di latte? Supponendo che un bicchiere di latte sia da 0,2 litri occorrono tra le 6000 e le 10000  FCC di lattasi per poterlo bere senza problemi. Lactojoy possiede ben 14.500 FCC!   Che reputiamo sia la quantità ottimale per poter affrontare un pranzo senza troppi latticini. Purtroppo non è possibile calcolare con esattezza la quantità di lattosio presente nei cibi compositi per cui, come sempre, dovrai effettuare dei test su te stesso e nel caso incrementare la dose. Fortunatamente ha effetto immediato. Come ben sai ogni individuo reagisce in modo differente all’intolleranza al lattosio per cui è possibile che si …

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Le bevande alla soia come sostituto del latte fanno bene?

Tempo di lettura: 3 minutiChe cosa si intende per latte di soia? “Queste bevanda, impropriamente chiamata latte di soia, è una bevanda alimentare vegetale a base di soia comunemente diffusa tra le popolazioni asiatiche dove può rappresentare anche un vero e proprio pasto. Il latte di soia tradizionale consiste in una emulsione di grassi, acqua e proteine, contenente all’incirca il 3% di proteine, il 2% di grassi e carboidrati, e lo 0,3% di minerali.” (fonte: Wikipedia).   Il latte di soia è una bevanda di origine vegetale che si può utilizzare come sostituto del latte vaccino e nella preparazione di ricette sia dolci che salate. Si ottiene attraverso un procedimento specifico durante il quale i semi del legume vengono macinati o frullati in acqua e lasciati macerare al suo interno per qualche ora.   E’ uno degli alimenti tipici dei paesi orientali e negli ultimi anni si sta diffondendo sempre di più anche in Italia; nel nostro Paese viene utilizzato principalmente dalle persone che sono a favore delle diete vegetariane e da coloro che sono affetti da un’intolleranza al lattosio. Si consiglia di utilizzare latte di soia di origine biologica per evitare la presenza di OGM; si può acquistare in negozi specializzati e nelle parafarmacie online come questa.   Gli elementi nutritivi presenti nel latte di soia La bevanda alla soia, che dunque è sia ottenibile con metodo casalingo sia acquistabile in supermercati (bio e non) sia online in negozi e parafarmacie online come ShopFarma24,  possiede una serie di importanti proprietà benefiche e per …

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Mozzarelle con siero innesto e intolleranza al lattosio

un prodotto del siero innesto

Tempo di lettura: 2 minutiLe mozzarelle con siero innesto sono una valida alternativa totalmente biologica per gli intolleranti al lattosio.

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Latte Vegetale, cosa è e quali sono le tipologie in commercio

Tempo di lettura: 2 minutiNegli ultimi anni il latte vegetale sta diventando una valida alternativa al consumo di latte vaccino. Naturalmente privo di lattosio e ricchissimo di nutrienti, quindi perfetto per gli intolleranti al lattosio.

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I Bastoncini Balocco hanno una nuova ricetta e c’è una brutta sorpresa

Tempo di lettura: 1 minutoI Bastoncini Balocco cambiano ricetta! Abbiamo apprezzato i bastoncini balocco per la loro assenza di lattosio e per il loro basso apporto calorico, vi basti pensare che un bastoncino balocco ha solo 37 kcal. Oggi, mentre facevamo delle verifiche per validare una segnalazione giunta da un utente della nostra pagina facebook per la nostra lista dei prodotti senza lattosio abbiamo trovato che la ricetta dei bastoncini balocco è cambiata ed oggi è la seguente: farina di frumento 66,3% – zucchero – olio di semi di girasole – agenti lievitanti: carbonato acido di ammonio, carbonato acido di sodio, tartrato monopotassico – burro – sciroppo di glucosio – uova fresche 0,7% – sale – aromi naturali – succo di limone concentrato disidratato 0,01%. Può contenere frutta a guscio, arachidi e soia. Come potete vedere è stato aggiunto il burro che rende il prodotto non adatto a chi soffre di intolleranza al lattosio come noi. Certo hanno tolto l’olio di palma ma questo non lo rende un prodotto idoneo ad una dieta senza lattosio. Abbiamo una domanda da porvi: “Secondo voi meglio rimuovere il prodotto dalla lista o impostare un avviso nella scheda prodotto presente qui sul sito?” Rispondeteci nei commenti così sapremo che cosa fare [Tweet “I Bastoncini Balocco cambiano ricetta ed aggiungono il burro! Please retweet”]

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Elenco alimenti ritirati dal mercato 2015

Tempo di lettura: 3 minutiAmici intolleranti al lattosio ecco a voi l’elenco degli alimenti ritirati dal mercato nel corso del 2015. Come abbiamo potuto constatare nel corso di questi anni passati insieme su queste pagine, quello che mangiamo non è mediamente salutare e a volte capita addirittura che ci possano essere contaminazioni o altro che rendono i cibi tossici o potenzialmente tali Con questo articolo che è un semplice elenco di alimenti ritirati, vogliamo fornire un punto fermo di facile consultazione qualora dovessero sorgere dubbi o altro. Partiamo quindi con l’elenco: 18 FEBBRAIO 2015,  Eurospin ha ritirato dai suoi scaffali la pasta di salame del lotto 1601 con data di scadenza 25/02/2015 dai suoi punti vendita in Emilia Romagna, Liguria, Lombardia e Piemonte.       5 FEBBRAIO, la Asl del Veneto ha fatto ritirare alcune confezioni di miele Ambrosoli da diversi supermercati: i vasetti incriminati sono da 250 gr con numero M0509 e con scadenza maggio 2017.       16 GENNAIO 2015, Coop ha ritirato dal mercato alcuni lotti di Sale Fino di Sicilia più Iodio di marca Italkali a causa di un imballaggio tossico. I numeri di lotto cui fare riferimento sono: RL 21064328 RL 21064328, RL 21064344 RL 21064344, la confezione è quella da 1 kg.     14 GENNAIO 2015, Pernigotti, ha invitato i supermercati a ritirare dagli scaffali alcune scatole che conterrebbero larve di insetti. Nello specifico, si tratta dei Cioccolatini “Cremino” nella confezione cilindrica da 350 g e il lotto interessato è il numero: LID 31.01.16.     12 DICEMBRE 2014, Carrefour …

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Lattosio nello zucchero a velo Pane degli angeli

Lattosio nello zucchero a velo

Tempo di lettura: 2 minutiCome il lattosio è nascosto in alimenti insospettabili Qualche giorno fa è giunta sulla nostra pagina facebook una segnalazione che riguarda la presenza insospettabile di lattosio nello zucchero a velo! Quanto spesso ci capita di star male anche quando crediamo di non aver assunto lattosio? Molto spesso vero? E perché succede questo? Perché lo assumiamo a nostra insaputa in quanto il lattosio è nascosto in alimenti cosiddetti “insospettabili”. Lattosio nello zucchero a velo vanigliato La segnalazione fatta dalla nostra amica di facebook Beatrice, infatti, ci ha permesso di scoprire che lo zucchero a velo vanigliato, prodotto e messo in commercio dalla Pane degli Angeli (Cameo), contiene lattosio, nascosto tra gli aromi del prodotto, come è possibile vedere dalla foto che ci ha inviato. Il nostro consiglio quindi è quello di controllare SEMPRE gli ingredienti di qualsiasi alimento acquistiate, anche se insospettabile! Eppure lo zucchero a velo non dovrebbe contenere lattosio, in quanto tale tipologia di ingrediente è sostanzialmente il classico zucchero ma ridotto ad una finissima polvere che viene usata per guarnire dolci di ogni genere. Inoltre è possibile produrlo direttamente a casa propria tritando i granelli di zucchero con l’aiuto di un mixer. Sapevate che esistono due tipologie di zucchero a velo? Zucchero a velo classico: ottenuto per macinazione Zucchero impalpabile: ottenuto per macinazione con l’aggiunta di antiagglomerante (sotto forma di farina o amido) il quale conferisce allo zucchero un carattere idrorepellente. La differenza sostanziale tra i due tipi di zucchero è che quello classico si scioglie rapidamente mentre quello impalpabile no. In ogni caso noi …

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Alimenti che contengono lattosio

Tempo di lettura: 3 minutiMolti sono gli alimenti che un intollerante al lattosio non può mangiare. Bisogna sempre fare affidamento alle etichette, ma qui è mostrato un rapido elenco

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Yogurt Stuffer senza lattosio con mix di müsli

Tempo di lettura: 2 minutiQualche giorno fa un’utente ci ha segnalato mediante la nostra pagina facebook di aver trovato in un supermercato della sua zona questo prodotto senza lattosio ed essendone rimasta particolarmente entusiasta, oggi ci siamo messi alla ricerca di questo prodotto e lo abbiamo provato… Possiamo certamente dire che questo prodotto della Stuffer, grazie al suo gusto delicato e dolce ci è piaciuto moltissimo e, non preoccupatevi il cioccolato che vedete nel müsli non contiene lattosio (stando a quanto scritto nell’etichetta). Ma di cosa si tratta esattamente? Semplicemente è uno yogurt bianco (in questo caso) accompagnato da un mix di müsli che rende il tutto ancora più gustoso. Noi consigliamo di assaggiare prima lo yogurt e poi effettuare il mix, ne vale decisamente la pena! Ingredienti yogurt (latte scremato senza lattosio*, fermenti lattici), zucchero, acqua, fiocchi integrali d’avena, sciroppo di glucosio-fruttosio, olio di palma, fiocchi integrali di frumento, farina di riso, glutine di frumento, scaglie di noce di cocco, farina di frumento, malto di frumento, sciroppo di caramello, massa di cacao, burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia; mais, malto d’orzo, maltodestrina, cacao magro in polvere, amido modificato di mais, stabilizzante: farina di semi di carrube; fosfato di calcio, correttore di acidità: acido citrico; aroma, sale. Senza conservanti aggiunti. Valori nutrizionali medi per 100g Valore energetico KCAL 98,00 Valore energetico KJ 413,00 Proteine (g) 5,20 Carboidrati (g) 16,00 Zuccheri (g) 13,00 Grassi (g) 1,10 Acidi grassi saturi (g) 0,60 Fibre alimentari (g) 1,50 Sodio (g) 0,08 Allergeni Latte, cereali contenenti glutine, soja Al momento in cui …

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Coca cola e intolleranza al lattosio facciamo chiarezza

Coca Cola

Tempo di lettura: 2 minutiSappiamo che siamo tutti intolleranti al lattosio, sappiamo che se mangiamo una mozzarella soffriamo alla grande ma quante volte capita di bere un sorso di coca cola e sentirsi male come quando abbiamo mangiato un qualsiasi prodotto derivato del latte? A me capita praticamente SEMPRE (e da quando ho scoperto quanto riporto la mia bevanda preferita è diventata l’acqua o la birra 🙂 ). Non solo, ma vi capita di soffrire di sintomi quasi allergici come quando si è raffreddati? Eppure sull’etichetta della coca cola non c’è scritto che contiene latte o lattosio, né che può contenere tracce di lattosio e similari; quindi sono andato ad analizzare al meglio questa etichetta in modo tale da poter capire come mai avessi questi problemi ed ho scoperto che il colorante E-150d (caramello solfito-ammoniacale) e suo fratello l’E-150c (caramello ammoniacale) sono dei coloranti molto usati per poter dare un certo colore a bevande e fin qui tutto ok. Tuttavia è stato scoperto che questi due coloranti, quando fortemente concentrati possono scatenare effetti nocivi come crampi, inappetenza, problemi gastrointestinali, leucopenia o riduzione dei globuli bianchi, leucemia e tumori dell’apparato respiratorio. ATTENZIONE: gli studi sono stati condotti su topi e ratti, quindi nell’uomo potrebbero anche non causare nulla. Quando parliamo di forti concentrazioni, intendiamo quantitativi davvero enormi, quindi non date retta alla bufala che circola in rete dalla quale sembra che se ci beviamo un bicchiere di coca cola o mettiamo l’aceto balsamico sulla carne il giorno dopo saremo malati senza possibilità di recupero, questa è …

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