Acido malico E 296 Sconsigliato ai bambini. Palmitato di ascorbile E 304 Possibile formazioni di calcoli alla vescica. Delta-tocoferolo di sintesi E 309 Disturbi renali a forti dosi. Gallati (Propyl gallate) E 310 Possibili eritemi alle mucose della bocca. Gallati (Octyl gallate) E 311 Possibili eritemi alle mucose della bocca. Gallati (Dodecyl gallate) E 312 Possibili eritemi alle mucose della bocca. Ter-butil-idrochinone E 319 Sopra i 5 grammi può essere fatale. Sconsigliato ai bambini. Può causare vomito, nausea e delirio. BHA Butil idrossi anisolo E 320 Diminuisce il livello di vitamina D. Può causare allergie.
Leggi tutto »McDonald’s Lista allergeni aggiornata
Vi segnaliamo che la lista degli allergeni di McDonald’s è cambiata e la trovate al seguente indirizzo: http://www.persapernedipiu.info/qualita/informazioni-nutrizionali/allergeni.aspx La lista è molto utile sia per chi come noi soffre di intolleranza al lattosio, sia per chi soffre di intolleranze alimentari di varia natura, appreziamo la sensibilità di McDonald’s in merito a questi argomenti.
Leggi tutto »Esplora l’etichetta: Elenco dei Conservanti
Acido benzoico E 210 Possibili reazioni allergiche in persone asmatiche o sensibili all’aspirina. Benzoato di sodio E 211 Possibili reazioni allergiche in persone asmatiche o sensibili all’aspirina. Benzoato di potassio E 212 Possibili reazioni allergiche in persone asmatiche o sensibili all’aspirina. Benzoato di calcio E 213 Possibili reazioni allergiche in persone asmatiche o sensibili all’aspirina. Paraidrossibenzoato di etile… E 214 Non assumere a forti dosi. Sospetto, possibili relazioni con allergie ed insorgenza di tumori. (Sodium salt) E 215 Non assumere a forti dosi. Sospetto, possibili relazioni con allergie ed insorgenza di tumori. (Propybaraben) E 216 Non assumere a forti dosi. Sospetto, possibili relazioni con allergie ed insorgenza di tumori. (Propy-14Hydroxybenzoate) E 217 Non assumere a forti dosi. Sospetto, possibili relazioni con allergie ed insorgenza di tumori. (Methylparaben) E 218 Non assumere a forti dosi. Sospetto, possibili relazioni con allergie ed insorgenza di tumori. (Methy-14Hydroxybenzoate) E 219 Non assumere a forti dosi. Sospetto, possibili relazioni con allergie ed insorgenza di tumori. Anidride solforosa E 220 Irritante del tubo digerente. Può causare reazioni allergiche. Diminuisce il livello di vitamina B1. Sodio solfito E 221 Diminuzione livelli vitamina B1. Effetti collaterali vari (mal di testa, debolezza, ansimazione). Bisolfito di sodio E 222 Diminuzione livelli vitamina B1. Effetti collaterali vari (mal di testa, debolezza, ansimazione). Metabisolfito di sodio E 223 Diminuzione livelli vitamina B1. Effetti collaterali vari (mal di testa, debolezza, ansimazione). Metabisolfito di potassio E 224 Diminuzione livelli vitamina B1. Effetti collaterali vari (mal di testa, debolezza, ansimazione) Solfito di calcio E 226 …
Leggi tutto »Esplora l’etichetta: Elenco dei Coloranti
Tartrazina E 102 Controindicato a chi è allergico all’aspirina ed agli asmatici. Giallo di chinolina E 104 Vietati in Australia. Sconsigliato ai bambini. Giallo arancio S E 110 Controindicato a chi è allergico all’aspirina ed agli asmatici. Cocciniglia E 120 Pericolo di reazioni allergiche ed in certi casi di shock anafilattico. Azorubina E 122 Controindicato a chi è allergico all’aspirina ed agli asmatici. Può provocare eruzioni cutanee. Amaranto E 123 Sospetto mutageno. Controindicato a chi è allergico all’aspirina ed agli asmatici. Rosso cocciniglia A E 124 Controindicato a chi è allergico all’aspirina ed agli asmatici. Può provocare eruzioni cutanee. Eritrosina E 127 Sospetto. Ad alte dosi può provocare tumori alla tiroide nei topi. Rosso 2g E 128 Vietato in Australia. Rosso allura E 129 Accentua stati allergici e favorisce irritazioni alla pelle. Blu patent V E 131 Vietato in Australia. Blu brillante E 133 Sospetto cancerogeno.Sconsigliato per i bambini. Caramello e derivati E 150 Colorante artificiale. Zuccheri trattati con acido solforico ed ammoniaca. Nero Brillante BN E 151 Controindicato a chi è allergico all’aspirina ed agli asmatici. Può provocare eruzioni cutanee. Carbone vegetale E 153 Vietato negli USA. Marrone FK E 154 Vietato in Australia. Annatto E 160b Sconsigliato ai bambini. Capsantina E 160c Vietato in Australia. Licopene E 160d Vietato in Australia. Oro E 175 Vietato in Australia. Pigmento rosso E 180 Controindicato a chi è allergico all’aspirina ed agli asmatici.Può provocare eruzioni cutanee.
Leggi tutto »Al via una nuova rubrica: Esplora l’etichetta
Cari amici e amche di MaiDireLattosio.com, da domani partirà una rubrica volta ad illustrare tutte le sostanze presenti all’interno dei prodotti che mangiamo ogni giorno. Per ogni abbreviazione sarà presente il nome completo, la descrizione estesa e le eventuali controindicazioni. La rubrica ci terrà compagnia il lunedì, mercoledì e venerdì per le prossime tre settimane e gli argomenti trattati seguiranno questo ordine: Elenco dei coloranti Elenco dei conservanti Elenco degli antiossidanti Elenco dei regolatori di acidità Elenco di addensanti, emulsionanti, gelificanti, stabilizzanti Elenco Additivi Vari Elenco degli Esaltatori di sapidità Elenco di Edulcoranti (dolcificanti) Finalmente le etichette non avranno più segreti e potrete farvi un’idea di quello che c’è realmente all’interno dei prodotti…probabilmente al termine della lettura vi domanderete: Cosa diamine mangiamo…stay tuned!
Leggi tutto »Calcio e Osteoporosi – Dove prenderò il calcio?
Alimentazione e superstizione / Nutrigenomagenalogia Autore Antonio G. Traverso (ND)
Leggi tutto »Ipolattasia (II Parte)
Nutrigenomagenealogia autore Dr. Antonio G. Traverso (ND), Ipolattasia
Leggi tutto »Ipolattasia (I Parte)
Ipolattasia (prima parte) Il nostro sistema digerente può digerire il latte materno o vaccino sino a circa 7 anni, ma alcuni neonati non lo digeriscono sin dalla nascita. Dopo questo periodo l’enzima “lattasi “ si addormenta, diventa quiescente e da qui iniziano i primi disturbi. La sua attività e comparsa è: Non dimostrabile < 12a sett. Dimostrabile per il 30% alla 26a sett. Dimostrabile circa 100% periodo neonatale. Declina tra il 2° – 7° anno sino ad arrivare “ipolattasia” dell’adulto. Quella al lattosio è un’intolleranza dovuta alla carenza dell’enzima lattico deidrogenasi. Deficit di lattasi l’enzima (Lattasi-Fluorizina – Idrolasi – LPH) Lattasi, idrolasi, b-D-galattosidasi, la sede sono i microvilli degli enterociti del piccolo intestino. Questo enzima deve scindere il lattosio che non può essere assorbito dall’intestino, mentre possono essere assorbiti i suoi componenti primari che sono galattosio e glucosio, se ciò non avviene, il lattosio viene attaccato dai batteri e i microorganismi intestinali che lo fanno fermentare, producono gas ( idrogeno e metano) e richiamano acqua dando luogo a dissenteria. Nell’intestino crasso il lattosio, attaccato dai batteri, viene fermentato dando luogo all’acido lattico che ha un’ attività antisettica, ma se è in eccesso diventa irritante. L’intolleranza al lattosio provoca infiammazione e acidità dei tessuti e queste situazioni perdurando nel tempo possono essere il primo passo verso la neoplasia gastro intestinale. L’intolleranza può dare luogo inoltre a fermentazioni, gonfiori, dissenteria, mal di testa e, a volte, specialmente nel neonati e nei bambini, può dare anche fenomeni di stitichezza, eczemi, rash cutaneo che …
Leggi tutto »Intolleranza o predisposizione genetica alla bio – indisponibilità alimentare?
Recenti studi e scoperte della medicina e della genetica hanno portato gli studiosi a considerare le intolleranze non sono solo come una risposta del sistema immunitario all’introduzione di alimenti nocivi all’organismo, ma anche come una predisposizione genetica. Le intolleranze alla fenilanalina e al fruttosio sono ritenute malattie metaboliche ereditarie dovute alla mancanza di un enzima, geneticamente riscontrate e autosomiche recessive. Anche il favismo è una malattia geneticamente riscontrabile sul cromosoma X, per la carenza o l’insufficiente attività dell’enzima G6PD . Dalla lettura delle mappe genetiche e dai polimorfismi ( polys = molto , morphè = forma ) a singolo nucleotide (SNP) si ritiene che un gene, che dovrebbe essere identico nella maggior parte degli individui, si differenzia in una persona. Grazie al Progetto Genoma Umano i test per l’individuazione delle intolleranze primarie, oltre alle sopra citate, quelli per l’intolleranza al lattosio e al glutine si possono effettuare studiando i polimorfismi. L’ipolattasia nell’adulto è associata al genotipo C/C per il polimorfismo C/T – 13910. Questo SNPs è associato alla regolazione della trascrizione del gene LPH. Questo polimorfismio non è riscontrato nella deficienza congenita dell’ enzima lattasi (CLD) che è una deficienza ereditaria a trasmissione autosomica recessiva che però si manifesta sin dal età neonatale. La trasmissione è ereditaria autosomica recessiva dal momento che è necessaria l’omoziogosi della variante C e sono affetti da “Intolleranza primaria da Lattosio” i portatori omozigoti con probabilità superiori al 95% . Per la diagnosi clinica d’intolleranza, oltre al test genetico sono da tenere in considerazione anche …
Leggi tutto »Infiammazione
L’infiammazione è la manifestazione di un malessere. E’ un meccanismo di difesa per eliminare la causa del disturbo ed è la prima difesa che ha il corpo umano . I parametri che identificano l’infiammazione sono: “Rubor, Tumor, Calor, Dolor e Function Lesa” Con Rubor s’intende l’arrossamento. Tumor identifica la tumefazione. Calor il calore. Dolor è il dolore. Function lesa la funzione lesa. Qundi, quando abbiamo infiammazione riscontriamo un arrossamento dovuto al richiamo di sangue, con edema e rigonfiamento, vi è un innalzamento della temperatura, dolore e la ridotta funzionalità dell’organo o dell’apparato in questione. L’infiammazione può essere acuta o cronica, nel primo caso, se la risposta è immediata, può cronicizzare se l’agente lesivo perdura nel tempo e, nelle epatiti o nelle malattie immunitarie si ha una situazione granulomatosa. Con l’infiammazione il nostro organismo cerca di diluire e ingobare l’agente lesivo per riparare e ricostruire l’organo o i tessuti danneggiati. L‘infiammazione può essere provocata da numerosissime cause, da un piccolo trauma ad agenti patogeni, patologie recidividanti es. Gotta, ed anche le allergie, le intolleranze e i sovraccarichi o bioindisponibilità alimentari contribuiscono ad aumentare i focolai delle infiammazioni. I focolai, inoltre, possono essere depositi di tossine di origine virale, batterica. Una lieve infiammazione è normale per lo sviluppo del sistema immunitario. L’ìinfiammazione è un sintomo però da non sottovalutare perchè, quando si cronicizza, l’ aumento della proteina P100, secondo uno studio dell’Università della California di S.Diego pubblicato sulla rivista “CELL”, spezza l’equilibrio e porta al tumore. Il 1 marzo “ Intolleranza o …
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MaiDireLattosio Intolleranza al lattosio senza segreti
