Risultati per: formaggio

Integrare il calcio

Come integrare il calcio che non è possibile assumere tramite latticini e alimenti contenenenti lattosio

Leggi tutto »

Novità: Formaggino senza lattosio Mio Nestlè

Formaggino senza lattosio Mio

Quante volte, sulla nostra Pagina Facebook ci avete chiesto dell’esistenza di un formaggino senza lattosio per i vostri bimbi, ma anche per chi di voi bimbo lo è ancora, e non voleva rinunciare a questa bontà? Siamo stati costretti sempre a rispondere in maniera negativa… fino a ieri! Giorno in cui Annalisa, iscritta al nostro gruppo facebook Intolleranza al lattosio no problem – il gruppo ha postato la foto dei nuovissimi formaggini senza lattosio Mio, della marca Nestlè! E’ da qualche tempo che diverse aziende stanno ricreando la versione delattosata dei loro prodotti di punta. Attenzione, però! Perchè il formaggino senza lattosio Mio contiene comunque un quantitativo di lattosio inferiore allo 0,1%, e quindi non è indicato per chi non tollera i delattosati. Come riportato sul sito Nestlè, il Formaggino senza Lattosio Mio è stato pensato sia per chi è intollerante al lattosio, sia per chi preferisce limitarne il consumo, senza rinunciare al gusto del formaggino mio, ideale nelle minestrine o da spalmare sul pane! In più, il formaggino senza lattosio mio è: Naturalmente RICCO IN CALCIO; Fonte di proteine del latte, necessarie per la normale crescita e per lo sviluppo osseo dei tuoi bambini; Preparato con ingredienti selezionati e di qualità. Come dicevamo prima, è un prodotto delattosato, e quindi riporta tra i suoi ingredienti latte e i suoi derivati. INGREDIENTI FORMAGGINO SENZA LATTOSIO MIO Formaggio fuso senza lattosio*. FORMAGGIO (LATTE, sale, fermenti lattici, caglio), acqua, BURRO, LATTE scremato in polvere delattosato, sali di fusione citrati di sodio e …

Leggi tutto »

Le intolleranze alimentari: un breve approfondimento sull’intolleranza al lattosio

Intolleranze alimentari e allergie alimentari

Intolleranza alimentare: che cosa significa? “Le intolleranze alimentari si presentano nel momento in cui il corpo non è in grado di digerire alcuni elementi e non interessa il sistema immunitario; si possono definire reazioni avverse al cibo e solitamente è possibile assumere un quantitativo ridotto di alimenti che causano questa problematica in quanto non determinano sintomi rilevanti. (fonte: Shopfarma24). L’intolleranza e i suoi sintomi possono essere associati ad alcuni fattori, quali le lesioni causate all’apparato gastro enterico da disturbi di assorbimento intestinale, la mancanza di elementi nutritivi come i minerali e le vitamine, l’azione di conservanti e coloranti, i quali sono considerati agenti stressanti. I sintomi si possono presentare in tempi e modi diversi che variano in base al soggetto: possono essere frequenti o manifestarsi qualche ora o qualche giorno dopo aver introdotto l’alimento. I disturbi possono essere di carattere dermatologico, gastrointestinale, neurologico, respiratorio e sistemico. La differenza tra intolleranza alimentare e allergia L’intolleranza alimentare si distingue dalla cosiddetta allergia in quanto quest’ultima si riferisce al sistema immunitario ed è caratterizzata da reazioni eccessive di anticorpi specifici nei confronti di sostanze innocue, che possono essere attaccate dalle difese immunitarie poiché rappresentano una minaccia. L’organismo si difende da questi attacchi e risponde attraverso la produzione di anticorpi, i quali determinano una reazione che rilascia un mediatore dell’infiammazione detto istamina in grado di provocare la reazione allergica. Gli aspetti principali che caratterizzano l’intolleranza al lattosio Una tra le intolleranze maggiormente diffuse è l’intolleranza al lattosio, la quale può essere definita anche maldigestione …

Leggi tutto »

Cosa è l’intolleranza al lattosio?

Intolleranza al lattosio: tutte le informazioni

L'intolleranza al lattosio è l'incapacità di digerire il lattosio, il principale zucchero contenuto nel latte.

Leggi tutto »

Lattosio e Taleggio: i risultati della ricerca

Spesso la storia di un intollerante al lattosio comprende un passato da amatore dei prodotti caseari: mozzarelle, burratine e formaggi ci fanno spesso aumentare la salivazione al solo pensiero. Poiché andiamo sempre in cerca di nuovi formaggi da poter assaporare, oggi andremo ad illustrare brevemente i risultati di una ricerca recente sul formaggio taleggio e lattosio. Tutto è partito dalla classica domanda che si pone qualsiasi intollerante alle prese con un formaggio (magari tra i suoi preferiti): I soggetti intolleranti al lattosio possono mangiare il Taleggio? Questa è una domanda che molto spesso ci siamo sentiti fare da voi utenti che ci seguite. La ricerca è stata condotta dal Consorzio Tutela Taleggio presso tutti gli associati, e come risultato è emerso che nel formaggio Taleggio D.O.P. il componente lattosio è presente solo nel 30% dei campioni di formaggio analizzati, a circa 35 giorni di maturazione (stagionatura minima). La quantità media di lattosio in questi campioni positivi è di 0,05 g su 100 g di Taleggio D.O.P.. Come altri formaggi stagionati, il contenuto di lattosio diminuisce durante la stagionatura e, considerando che in commercio il Taleggio D.O.P. si trova in media a 40 – 45 giorni di stagionatura, la percentuale sopra indicata potrebbe diminuire. Tuttavia non è possibile garantire la totale assenza del lattosio nel Taleggio D.O.P. pertanto, se il deficit di lattasi non è congenito ed è stato effettuato il test per determinare il grado di tolleranza, è possibile assumere una piccola quantità di formaggio all’interno di un pasto ben strutturato, che permetta cioè …

Leggi tutto »

Alimenti che contengono lattosio

Molti sono gli alimenti che un intollerante al lattosio non può mangiare. Bisogna sempre fare affidamento alle etichette, ma qui è mostrato un rapido elenco

Leggi tutto »

Scamorza Saporosa senza lattosio Noncè

scamorza

Ogni giorno siamo alla continua ricerca di nuovi prodotti senza lattosio adatti alle esigenze di chi, come noi, soffre di intolleranza al lattosio e quando troviamo qualche prodotto che ha a che fare con il mondo caseario siamo ben felici di condividerlo con altre persone che soffrono di intolleranza al lattosio come noi. Aggirandoci nei vari banco frigo degli ipermercati o dei super mercati non è raro trovarsi innanzi a qualche prodotto e poiché siamo abbastanza impavidi da testare sulla nostra pelle gli effetti delle nostre scelte alimentari a volte troviamo dei prodotti interessanti. Tuttavia sappiamo bene che a volte gli effetti di alcuni alimenti variano in base ai soggetti, tuttavia l’assunto in generale è che l’intolleranza al lattosio si basa sulla quantità, mentre quella alle proteine del latte è basata sulla presenza o meno. Per tutte quelle che sono le differenze tra intolleranza al lattosio e intolleranza alle proteine del latte vi rimando a questo articolo. Il prodotto che abbiamo individuato è la scamorza delattosata ovvero senza lattosio prodotta dalla ditta Sanguedolce, e chiamata Noncè. Essendo senza lattosio, questa scamorza ha un ridotto contenuto di lattosio, ma purtroppo non ne è totalmente priva. E’ un formaggio fresco a pasta filata ad alta digeribilità il cui lattosio è stato scomposto in due zuccheri (glucosio e galattosio) facilmente assimilabili dall’organismo di chi non è altamente intollerante al lattosio. Il prodotto ha una durata 20 gg. dalla data di produzione (15 gg garantiti all’arrivo in banchina) se conservato nella sua confezione originale. Noi l’abbiamo …

Leggi tutto »

Alimenti Senza Lattosio

La pagina dedicata agli alimenti senza lattosio aggiornata grazie ai vostri interventi! Questa sezione nasce per raccogliere un elenco di tutti i prodotti commerciali che sicuramente non contengono il lattosio o le proteine del latte. Verrà aggiornata di volta in volta, anche grazie alle segnalazioni fatte sul forum.

Leggi tutto »

A Tavola Senza Lattosio: Medaglione di vitello con peperoni e scamorza

Introduzione In questa nuova puntata di “A Tavola Senza Lattosio” o chef Marco Pascazio dell’istituto Eccelsa ci farà vedere come preparare un succulento Medaglione di sottofesa di vitello in crosta di semi di lino con scarmorza senza lattosio scottata, peperoni canditi, cipolla rossa fondente e dressing senape e rosmarino. Questo secondo piatto, chiaramente senza lattosio e facilmente replicabile, unisce il gusto delicato dei semi di lino alla gusto delicato della cipolla rossa contribuendo a creare un ottimo piatto senza alcun utilizzo di lattosio il cui gradimento è garantito per i vostri commensali. La parola allo Chef Una ricetta che nasce dall’idea di utilizzare i semi di lino, elemento importante per l’organismo poiché ricco di oli essenziali e dall’idea di giocare con alcuni accostamenti e consistenze particolari quali il filante della scamorza arrostita, la croccantezza dei semi di lino e la corposità della cipolla L’ispirazione nasce dal particolare accostamento degli ingredienti e dalla necessità di utilizzare un formaggio senza lattosio: ho sostituito la scamorza senza lattosio con quella normale Ingredienti Per il medaglione 180 g di medaglione di sottofesa di vitello 25 g di semi di lino 20 g di senape Olio extravergine d’oliva Sale Pepe Per la cipolla rossa fondente 100 g di cipolla rossa 100 g di acqua 100 g di aceto di mele 100 g di zucchero Per i peperoni canditi 50 g di peperoni rossi 20 g di zucchero di canna 30 g di acqua Dressing senape e rosmarino 20 g di senape 1 rametto di rosmarino Preparazione Per la cipolla rossa …

Leggi tutto »

Una giornata in campagnìa – Il Report!

Scopri cosa è stato preparato durante workshop culinario "una giornata in campagnìa", guarda le foto che documentano ile gustosissime ricette senza lattosio

Leggi tutto »